Il fondotinta: guida pratica alla scelta quale/come/perché

Uno dei cosmetici piu’ importanti per una buona riuscita del make up e’ senza dubbio il fondotinta, oggi  in commercio ce ne sono diversi tipi, adatti ad ogni tipo esigenza della nostra pelle,

questo prodotto è diventato negli anni un vero e proprio trattamento per la pelle, la protegge dai raggi solari (con i filtri UV)  dallo smog, dagli sbalzi climatici e la idrata.

E proprio per questo è essenziale scegliere quello più adatto alla nostra pelle, in questo modo ne trarremo maggiori benefici e il trucco durerà più lungo.

In realtà il fondotinta e’ un prodotto (sebbene in creato formule molto lontane da quelle che conosciamo oggi), in uso da moltissimo tempo,

l’incarnato è stato da sempre in primo piano anche in tempi più remoti, attraverso il colorito della pelle infatti sia uomini che donne in passato affermavano e ostentavano il loro status sociale.

Già le antiche donne egizie usavano rendere il loro colorito uniforme e pallidissimo,
per ottenere questo effetto usavano un pigmento bianco molto pesante ma soprattutto tossico visto che di base aveva un alto contenuto di piombo, era la biacca usata ancora ai tempi nostri da qualche restauratore di interni.
Makeup nella storia

Nell’antica Roma invece per ottenere lo stesso effetto le donne arrivarono addirittura ad unire alla terribile biacca degli escrementi di uccelli essiccati,

questo faceva risaltare ancora di più il pallore, ma ovviamente era un composto che temeva l’umidità e l’acqua e dovevano stare al riparo da pioggia e umidità, poco igienico e poco pratico!

Fino ai primi del ‘900 troveremo donne con un incarnato color avorio, che indicava l’elevata classe sociale e la nobiltà della donzella,

una pelle di luna infatti rispecchiava allora la femminilità, la purezza, la ricchezza dello spirito e…del portafoglio.

La pelle più scura ed abbronzata invece era tipica dei contadini dei popolani,

delle classi sociali più umili ed emarginate insomma, che dovevano lavorare nei campi o comunque all’aperto e con cui ovviamente i nobili non volevano mischiarsi.

Fondotinta
Fondotinta

Pensate un po’ che bel cambiamento abbiamo avuto, per fortuna aggiungerei!

Finalmente però dopo i primi decenni degli anni ’20 comincia a farsi largo il fondotinta come lo conosciamo oggi,

in quegli anni infatti occorreva donare alla pelle un colorito sano e vivace in contrapposizione con il pallore della TISI malattia diffusissima all’epoca.

Ecco che un fondotinta naturale diventa un esigenza sociale.

E questi sono anche gli anni della nascita del cinema e delle splendide icone dei film in bianco e nero che iniziarono al make up dello spettacolo.

Tornando a noi invece, è molto importante scegliere il fondotinta in base alle caratteristiche della nostra pelle, proprio come facciamo con i trattamenti idratanti o di pulizia.

Il fondotinta applica sulla pelle perfettamente pulita e idratata.

spugnetta trucco
Spugnetta trucco

Usiamo per stenderlo le spugnette di lattice, quelle tagliate a triangolino sono perfette per raggiungere tutti gli angoli,

da qualche anno in commercio esiste anche la spugnetta ad “ovetto” la famosa beautyblander molto valida anche quella

possiamo anche usare il pennello per fondotinta grande e piatto come una lingua di gatto o il Kabuki ovvero il pennello con le setole tagliate dritte.

Tutte queste soluzioni vi garantiscono una stesura ottimale e professionale sta a voi decidere con quale vi trovate meglio.

Sperimentate!

Personalmente non amo mettere il fondotinta con le dita, perché l’applicazione non è mai perfetta,

non mi soddisfa ed anche perché in questo modo si spreca parecchio prodotto, se notate infatti tantissimo ne rimane sulle mani, che viene poi lavato via nel lavandino, peccato.

Nello stendere il fondotinta tenete conto che:

-tamponando il fondo con la spugnetta o il pennello otterrete un effetto più coprente

-strisciando la spugnetta o il pennello si ha un effetto più naturale e trasparente.

Cominciamo a stenderlo dalla fronte passando poi alle guance, l’arco sopraccigliare, occhi e collo,

se avete i capelli tirati su anche un’ applicazione leggera sulle orecchie eviterà brutti stacchi di colore,

sugli occhi applicate uno strato leggero perché in quella zona dovrete passare poi anche un velo di correttore.

E’ davvero indispensabile scegliere un colore il più vicino possibile al nostro colorito naturale,

sia per ottenere un effetto più omogeneo sia che per evitare che il fondo cambi colore con il tempo.

Fondotinta
Fondotinta

Ecco quali scegliere:

-Usiamo un fondotinta fluido se vogliamo un effetto soft e naturale,

è il fondotinta indicato per le pelli da secche a miste e per la pelle con qualche ruga, infatti non va’ ad evidenziarle ma le copre delicatamente.

-Il fondotinta in stick  è più coprente, sceglietelo se avete qualche imperfezione in più da coprire, come macchie delle pelle o segni dell’acne o per un trucco da sera.

Se sfumato bene con la spugnetta di lattice si può anche alleggerirlo abbastanza e dargli un effetto più delicato per tutti i giorni.

Da evitare per le pelli con rughe, perché essendo un po’ troppo pastoso rischia di segnarle di più.

-I fondotinta in cake sono quelli che hanno l’aspetto di una cipria, quindi un po’ polverosi, si applicano con la spugnetta appena inumidita,

sono indicati per le pelli miste e grasse, in quanto assorbono di più gli eccessi di sebo rispetto agli altri, vanno benissimo però pero anche in estate per tutti i tipi di pelle per un ritocco veloce e mat.

-Per discromie più importanti come la copertura di cicatrici, lesioni cutanee o ustioni, ma anche per i segni dell’acne o per coprire un tatuaggio temporaneamente,

esistono i fondi “camouflage” che si possono stendere sia su tutto il viso che solo sugli inestetismi.

Qualunque tipo di fondotinta scegliate è importante che nel risultato finale si intraveda il colorito della vostra pelle, evitate i mascheroni pesanti che invecchiano soltanto.

Infine per fissare meglio la base, vi consiglio un velo di cipria in polvere o compatta,

potete applicarla con un pennello grande o tamponarla con l’apposito piumino.

Per fissare tutto il make up infine usate un apposito prodotto spray, ottimo ad esempio il nuovo Benefit The POREfessional Super Setter Spray: trucco a posto per tutta la giornata

di cui vi parlo meglio in questo post, davvero efficace!

Ricordate per ultima cosa che il fondotinta si fonde perfettamente con la pelle dopo circa 10 minuti dall’applicazione,

solo allora potrete effettivamente constatare se è proprio il tipo giusto per voi.

Fondotinta
Fondotinta

Provate il colore giusto applicandolo sul mento o sulla mascella, una volta sfumato si deve fondere perfettamente con la vostra pelle e risultare quasi invisibile,

se siete in profumeria vi consiglio anche di guardarvi in diversi specchi

perché spesso le luci a neon presenti in negozio sfalsano un po’ i colori sulla pelle.

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Buon beauty shopping!

N.

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Noemy

Makeup artist ed estetista specializzata, lavoro nel mondo della bellezza e della cosmetica da più di 15 anni, ora nel magico mondo dei blog, in missione per voi, per provare insieme nuovi trattamenti, prodotti e strategie di bellezza. Benvenuti nella mia Stanza del trucco. ;) Noemy

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